Tra politiche europee e transizione green, si è chiuso il progetto educativo

Il percorso didattico finalizzato a far comprendere ai più giovani cosa l’Unione Europea può fare per loro è il più longevo fra quelli portati nelle scuole da Fondazione Articolo 49

Si è conclusa la terza edizione le scuole del progetto “GEA EDU – Idee per il futuro | Meet Europe”, un’iniziativa di WITHUB e Fondazione Articolo 49, sostenuta dal Parlamento europeo, pensata per far comprendere ai più giovani cos’è l’Unione Europa e cosa può fare concretamente per i suoi cittadini.

“GEA EDU – Idee per il futuro” è infatti l’unica delle cinque proposte didattiche che la piattaforma InClasse, insieme a Fondazione Articolo 49, porta nelle scuole di ogni ordine e grado (coinvolgendo circa 50mila studenti ogni anno), a essere giunta alla sua quarta edizione. Per l’anno scolastico 2025/26 l’iniziativa si è concentrata sulle politiche europee legate al tema della transizione ecologica e della salvaguardia del nostro Pianeta, al fine di diffondere fra i ragazzi e le ragazze delle scuole secondarie di secondo grado una vera e propria “cultura della sostenibilità”. 

Il progetto in numeri

Tornando invece alla terza edizione appena conclusa, intitolata “GEA EDU – Idee per il futuro | Meet Europe”, i numeri ne hanno confermato il grande successo. Il percorso didattico ha visto la partecipazione di 30 istituti, 61 classi, per un totale di 1.525 alunni coinvolti ed è terminato con un contest finale dal titolo “Idee per il futuro”, che ha premiato i tre progetti più meritevoli in cui gli studenti sono stati chiamati a mettersi in discussione e fornire un punto di vista proprio delle nuove generazioni sull’argomento. Partendo dall’analisi degli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030, l’edizione 2024/25 è stata dedicata a due temi cari all’Europa: la transizione ecologica e le Politiche di coesione. In particolare, il percorso ha approfondito il racconto delle professioni del futuro e di come le Politiche di coesione siano in grado di aiutare i territori più in difficoltà a trattenere i talenti e far nascere start up e progetti innovativi. 

L’iniziativa è partita da una semplice domanda: quanto ne sanno i cittadini europei delle Politiche di coesione? Secondo l’indagine di Eurobarometro, dal 2017 ad oggi c’è stato un leggero miglioramento (+5%) tra coloro che hanno risposto positivamente (il 40% circa degli intervistati) e l’81% di essi considera le Politiche di coesione utili. Tuttavia, tra i 9 Paesi europei che spiccano per conoscenza di tali finanziamenti, l’Italia si attesta solo all’11° posto, mentre si situa all’ultimo sia per quanto riguarda la percezione dell’utilità, sia rispetto alla percentuale di intervistati che hanno beneficiato dei fondi UE. Il divario è particolarmente notevole, soprattutto se si considera che il nostro è il secondo Paese europeo per la ricezione di questi fondi. Sono infatti ben 42,2 miliardi i fondi che l’Unione Europea ha stanziato per il periodo 2021-2027 per i progetti di coesione in Italia, ma ciò che emerge è che spesso i cittadini non sanno nemmeno cosa siano. Per questo motivo, Fondazione Art. 49, in collaborazione con l’agenzia di stampa GEA – Green Economy Agency, ha cercato di spiegare a studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado ciò che viene realizzato in Italia grazie ai fondi europei, con un focus su innovazione, green job e transizione digitale. 

“GEA EDU – Idee per il futuro | Meet Europe” si è inserito nel pillar 2 “Sviluppo economico e sostenibile” previsto dalla legge 92/2019, ed è stato utile al conseguimento delle ore di didattica da destinare allo studio dell’Educazione Civica, ricoprendo un monte ore indicativo di 20 ore. Il percorso didattico ha previsto il rilascio di un attestato di partecipazione che le scuole potevano decidere di trasformare in crediti formativi per gli studenti. 

Il contest “Idee per il futuro”

Le scuole iscritte all’iniziativa educativa si sono iscritte al contest “Idee per il futuro”, che ha premiato i migliori elaborati realizzati dai ragazzi sui temi proposti durante il corso. Le classi durante tutta la durata del progetto educativo hanno potuto elaborare articoli, reportage, fotogallery, infografiche, videoclip, podcast su temi affini ai temi presentati durante le videolezioni.

Le 3 classi che hanno realizzato i migliori elaborati – uno per ognuno dei tre argomenti proposti – sono state invitate alla premiazione finale in un evento a Roma, lo scorso giugno, presso l’Europa Experience David Sassoli in piazza Venezia, alla presenza delle più alte cariche istituzionali italiane ed europee.

Scopri tutti gli elaborati delle classi che hanno aderito al contest Idee per il futuro

Le iniziative di Fondazione Articolo 49

“GEA EDU – Idee per il futuro” rientra tra le iniziative educative della Fondazione articolo 49, ente del terzo settore che promuove, con il supporto delle istituzioni europee, nazionali e locali, la valorizzazione dei diritti di cittadinanza e la consapevolezza dei doveri civici, anche attraverso iniziative educative a servizio del percorso curricolare didattico delle scuole di ogni ordine e grado. I progetti educativi InClasse si focalizzano su orientamento scolastico e professionale, sviluppo di competenze per la transizione ecologica, utilizzo consapevole del web, dei social network e dell’Intelligenza artificiale, educazione alimentare e conoscenza delle istituzioni europee e nazionali. 

Per scoprire questa e le altre proposte educative di Fondazione Articolo 49 visita il sito inclasse.net.